Cosa vedere in Lombardia? 8 luoghi da scoprire

Dobbiamo riconoscerlo, il nostro è uno dei paesi che offre una quantità indescrivile di luoghi da esplorare e da scoprire. Piccole perle, a volte nascoste. Dal mare ai centri storici, dalle montagne alle pianure, ogni viaggiatore è in grado di trovare una valida motivazione per visitare il nostro stato. Ogni regione offre le proprie particolari caratteristiche ai suoi visitatori, rendendo il viaggio un’esperienza unica sia dal punto di vista culturale che naturalistico. Dei molti turisti che ogni anno si recano nel nostro paese, la maggior parte di questi propende per le regioni marittime. Altri, invece, in misura minore, optano per visitare le regioni che offrono alcune delle montagne più belle al mondo, come la Valle d’Aosta ed il Trentino. Paradisi naturali come il gruppo del Catinaccio, i Colli Euganei ed il monte Bianco sono solo alcune delle attrazioni che stuzzicano l’animo dei viaggiatori professionisti più avventurosi.

Tuttavia, ciò che viene preso poco in considerazione, è il turismo che ravviva l’animo delle regioni che non hanno uno sbocco sul mare e che, ad un primo acchito, sembrano non avere molto da offrire a chi ama fare escursioni e passare il proprio tempo all’aria aperta. Ad esempio, la Lombardia è una delle regioni che troppo spesso viene associata esclusivamente al suo grande contributo economico che offre al paese.

lombardia

Dalla nostra prospettiva, una visione esclusivamente commerciale della regione lombarda è da evitare, in quanto questa presenta delle caratteristiche che intrigano molto i viaggiatori professionisti che vengono dall’estero. Ma a cosa ci stiamo riferendo in particolare? Per farvi capire meglio il concetto e per mettere in luce alcune delle attrazioni turistiche principali della Lombardia, abbiamo deciso di scrivere questo articolo, all’interno del quale vi mostreremo 8 luoghi, poco conosciuti, che possono rappresentare un’ottima meta per il prossimo viaggio o weekend all’aria aperta.

Divideremo questo articolo in due parti: in un primo momento, andremo a vedere quelle che sono le caratteristiche principali della Lombardia dal punto di vista turistico; nella seconda parte, invece, esamineremo otto location che ci hanno particolarmente colpito durante le nostre escursioni in questa fantastica regione.

Speriamo che questo articolo possa farvi scoprire qualche posto che non conoscevate e che possa far nascere in voi il desiderio di esplorare tali mete e confermare, ancora una volta, la bellezza del nostro paese (se, invece, volete delle idee per un’escursione in Europa, date un occhio a questo articolo).

Buona lettura!

Lombardia: una regione multiforme

Quando si pensa alla Lombardia, una delle prime cose che viene in mente è senza ombra di dubbio l’importante città di Milano. La capitale economica italiana, infatti, rappresenta uno dei luoghi più noti di questa regione. Ciò ha portato nel corso del tempo ad una visione esclusivamente o quasi esclusivamente industriale della Lombardia, facendola molte volte coincidere con il proprio capoluogo.

Tuttavia, come i viaggiatori professionisti più informati ben sapranno, le possibilità offerte da questa regione sono veramente tante e non si limitano solamente allo shopping, alle sfilate di moda ed al centro storico milanese. Un aspetto un po’ nascosto della Lombardia, infatti, riguarda le sue bellezze naturali (date un occhio anche a questo libro). Con ciò, chiaramente, non ci stiamo riferendo in maniera esclusiva al lago di Como, in quanto sappiamo bene come questo sia riconosciuto come una delle attrazioni turistiche principali anche da parte dei turisti stranieri.

lago di como

Vivendo in un piccolo paese al di poco fuori da Milano, abbiamo spesso l’occasione di fare delle gite fuori porta, che ci portano in luoghi davvero mozzafiato. Grazie anche al lavoro che facciamo e alla libertà di poter portare avanti la nostra attività al di fuori dell’ufficio, non è raro che ci ritagliamo un paio d’ore per visitare qualche zona che ancora non conosciamo così bene. Durante queste piccole escursioni (sempre accompagnate dal nostro fedele zaino fotografico e dalla nostra fotocamera), abbiamo trovato dei luoghi straordinari, di cui vi parliamo qui di seguito.

Gli 8 posti che non puoi assolutamente perderti se ti trovi in Lombardia

Ora è arrivato il momento di esaminare gli 8 luoghi che abbiamo scoperto durante le nostre gite fuori porta. Se conoscete qualche altra zona che vale la pena visitare, fatecelo sapere nei commenti.

  1. Sighignola

sighignola

Per gli amanti della natura e dei bei panorami, la Lombardia offre moltissime scelte diverse. Una di quelle che ha catturato maggiormente la nostra attenzione è, senza ombra di dubbio, Sighignola.

Si tratta di una montagna che raggiunge i 1320 metri di altezza e che offre una vista spettacolare su tutta la regione. Trattandosi infatti di una delle montagne più imponenti della Lombardia, una volta raggiunta la cima, lo spettacolo è assicurato. La strada che porta alla vetta è di facile percorrenza, in quanto presenta delle pendenze moderate ed il fondo non è di certo tecnico, permettendo la risalita anche ai meno esperti. Una peculiarità di questa cima sta nel fatto che viene condivisa con la Svizzera e che, una volta raggiunto il punto più alto, sarà possibile scorgere in lontananza il paesaggio dello stato confinante. Non solo, però. Infatti, una delle attrazioni più interessanti offerte dalla Sighignola è sicuramente il cosiddetto “Balcone d’Italia”. Si tratta di una terrazza panoramica che permette di ammirare alcune delle più belle montagne italiane e svizzere. In particolare, lo sguardo può raggiungere da questo punto alcune delle cime sopra i 4000 metri di quota più imponenti di tutte le Alpi. La vetta che sicuramente spicca maggiormente è quella del Monte Rosa, una delle montagne simbolo della nostra penisola.

Nelle giornate dove il cielo è limpido, è possibile ammirare anche la punta del Monte Cervino, altra montagna che ha segnato la storia dell’alpinismo e dell’escursionismo del nostro paese.

Proprio per la possibilità di ammirare alcune delle montagne più incredibili e rinomate d’Italia, questa terrazza panoramica è stata soprannominata il Balcone d’Italia. Molti viaggiatori professionisti rimangono ogni giorno sorpresi dell’incredibile paesaggio che è possibile vedere una volta raggiunta la vetta. Questo aspetto paesaggistico unito alla facilità con la quale è possibile arrivare sul punto più alto della Sighignola, ha sicuramente contribuito a renderla una delle montagne più apprezzate di tutta la Lombardia.

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A nostro modo di vedere si tratta di una meta che non può essere assolutamente evitata, se si vuole avere un’idea completa di tutto ciò che questa regione ha da offrire agli amanti delle escursioni e delle avventure all’aria aperta. Fino a qualche tempo fa, una volta arrivati in cima al Balcone d’Italia, era possibile rifocillarsi in un locale posto proprio sul punto panoramico. Purtroppo però, il ristorante è stato chiuso negli ultimi ed è, quindi, consigliato, portare con sé qualcosa da mangiare una volta arrivati sulla vetta.

  1. Sacro Monte (Varese)

Un altro luogo che non può assolutamente mancare in un itinerario che vuole toccare i punti paesaggistici più belli della Lombardia è il Sacro Monte. Come mai molti viaggiatori professionisti decidono di includere questa attrazione naturale all’interno del loro viaggio esplorativo in Lombardia? Perchè questa meraviglia è stata dichiarata, insieme ad altri 8 colli, patrimonio mondiale dell’umanità da parte dell’UNESCO.

Il percorso, di facile percorrenza, che porta al santuario di Santa Maria del Monte è caratterizzato da 14 cappelle, dedicate ai misteri del Rosario. Questa sorta di tragitto a tappe permette di spezzare lo sforzo in parti più piccole, rendendo la camminata accessibile anche ai meno preparati.

sacro monte varese

Una volta arrivati in cima, sarà possibile godere di una vista mozzafiato, che spazia su tanti piccoli paesi a valle e su qualche rivolo d’acqua in lontananza, che disegna delle bellissime linee blu sull’orizzonte. Percorrere queste strade significa, in qualche modo, fare un salto nel passato e tornare al Medioevo, quando il sentiero veniva solcato da persone in pellegrinaggio durante i mesi più caldi dell’anno. In alcuni punti del percorso, è ancora possibile ammirare i segni dell’epoca passata, fattore che rende l’escursione davvero suggestiva e particolare. Per gli amanti della musica e della sua storia, il Sacro Monte di Varese custodisce anche un prezioso organo neoclassico, contenuto proprio nel santuario e che, ancora oggi, viene suonato durante le funzioni religiose.

Il paesaggio idilliaco e l’incredibile natura circostante rendono questo posto davvero meraviglioso, degno di essere visitato e goduto appieno. Per chi si trova in zona, consigliamo caldamente questo luogo, che conserva ancora i profumi di “una volta” e aiuta la mente a fare il tuffo in un passato dove regnavano la tranquillità e la serenità d’animo.

  1. Orrido di Nesso

Per tutti i viaggiatori professionisti che durante un viaggio ricercano dei posti naturali da visitare, l’Orrido di Nesso è, senza ombra di dubbio, una perla da non perdere. Si tratta, infatti, di una suggestiva cascata situata all’interno di una gola naturale nei pressi del Lago di Como. Questo spettacolo naturale viene realizzato dall’incontro di due torrenti che confluiscono nello stesso punto all’interno del Lago. Lo scontro delle due acque crea dei giochi di colore veramente suggestivi, lasciando la maggior parte dei turisti con la bocca aperta.

Questo luogo è facilmente raggiungibile da Nesso, attraverso una comodissima scaletta che porta ad un piccolo ponticello dal quale poter ammirare questa meraviglia della natura. La cascata che viene generata dall’incontro dei due torrenti raggiunge un’altezza di oltre 200 metri, regalando un momento davvero indimenticabile a tutti i viaggiatori che decidono di fermarsi ad ammirare questo posto.

Un aspetto interessante di questa attrazione turistica sta nel fatto che non si tratta semplicemente di un punto di interesse solamente “estetico”. Infatti, nel corso degli anni, l’energia generata dalla cascata è stata sfruttata dagli abitanti di Nesso per alimentare mulini, cartiere, filatoi ed oleifici. La piccola cittadina è stata quindi in grado di trasformare la natura in una fonte di energia che ancora oggi aiuta il paese ad operare in maniera efficace.

Consigliamo moltissimo la visita dell’Orrido, in quanto è raro incontrare cascate di queste misure in Lombardia. In particolare, a nostro modo di vedere, è un’ottima location da inserire all’interno di un itinerario dedicato all’esplorazione del lago di Como e dei suoi dintorni. Questa sua peculiarità, ha fatto entrare la cittadina di Nesso all’interno della nostra classifica: non perdetevela!

  1. Cascata di Ferrera  (Varese)

Per chi non è molto familiare col regione della Lombardia, potrà sembrare strano che all’interno di una lista che raccoglie gli 8 luoghi che non possono assolutamente essere persi quando si visita questa zona ci siano così tante cascate.

cascata di ferrera

Il fatto è che grazie alla sua moltitudine di laghi e dei loro affluenti, non è raro imbattersi in “salti acquatici” anche di dimensioni importanti. La cascata di Ferrera, ad esempio, rappresenta uno dei punti più interessanti per i viaggiatori professionisti che durante le loro esplorazioni amano visitare cascate, venendo inghiottiti da una natura ancora incontaminata.

A differenza dell’Orrido di Nesso, questa cascata è alta solamente 30 metri, ma ciò non vuol dire che l’effetto finale sia di una bellezza inferiore. Raccogliendo le opinioni di molti viaggiatori che si sono recati in questa zona, abbiamo potuto constatare che tutti quanti ne sono rimasti entusiasti e soddisfatti, consigliandola poi ad altri una volta rientrati alla base.

Per raggiungere la cascata di Ferrera o, come è nota agli abitanti del posto, la cascata di Fermona, è sufficiente lasciare la macchina in paese ed imboccare la breve salita che porta direttamente al punto di interesse. Da qui si potrà godere di un panorama incredibile e si riuscirà a sentire la potenza dell’acqua in tutta la sua forza. Uno spettacolo davvero da non perdere e che consigliamo caldamente a qualsiasi viaggiatore che si trovi nelle vicinanze di Varese.

Se siete già stati in visita in questo luogo, siamo davvero curiosi di sentire la vostra esperienza. Ci farebbe molto piacere leggere un vostro commento a riguardo! 🙂 (noi ci siamo innamorati di questo posto!)

  1. Pomelasca

Lasciamo ora i paesaggi acquatici per dedicarci ad alcune delle ambientazioni più collinari che si possono trovare in Lombardia.

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All’interno di questa lista, infatti, non può assolutamente mancare la tenuta di Pomelasca. Le prime notizie che si hanno di questa località provengono dal passato, più precisamente dal sedicesimo secolo, quando la tenuta di Pomelasca era proprietà della famiglia patrizia dei Ciocca. In seguito ad alcune vicende storiche non ben documentate, la località è passata di mano in mano alle famiglie più potenti di tutta la regione, entrando infine all’interno dei possedimenti della famiglia Sormani, che ancora risulta essere la proprietaria della tenuta.

Una volta che si arriva all’interno di Pomelasca, è praticamente impossibile non restare affascinati dal panorama collinare e dalla classica atmosfera bucolica che si può respirare al suo interno. Accompagnato da una lieve salita su strada sterrata, lo sguardo si perde nell’orizzonte, fino ad incontrare la famosissima chiesetta rossa che può essere ammirata in lontananza.

Sì, perchè uno degli aspetti particolari della Tenuta di Pomelasca, sta proprio nell’uso esteso del cotto lombardo, il tipico mattone rosso che predomina nelle costruzioni rinascimentali, che si possono trovare in tutta la regione.

Si tratta, senza ombra di dubbio, di un luogo veramente particolare, unico nel suo genere e di una bellezza tale che è difficile trovarne un degno avversario. Una visita alla tenuta di Pomelasca è d’obbligo e permette di vivere un’esperienza rilassante nella storia della Lombardia. Il nostro consiglio è di non farsi sfuggire l’opportunità di trascorrere qualche ora immersi nel verde e nelle bellissime colline che possono essere ammirate dalla tenuta.

  1. Santuario della Madonna della Rocchetta (Airuno)

Questo bellissimo santuario domina la città di Airuno da un’altezza di circa 360 metri. Raggiungere questa piccola chiesetta è veramente molto semplice, in quanto basta seguire una scalinata accessibile a tutti che parte vicino al centro del paese. Una volta arrivati in cima, sarà possibile ammirare un incredibile panorama, che lascerà qualsiasi viaggiatore professionista senza fiato. Un aspetto interessante di questo santuario sta nel fatto che sorge sulle fondamenta di un antico castello, del quale le prime notizie risalgono all’inizio del secondo millennio. Per i più appassionati di architettura, il santuario offre l’opportunità di esplorare diversi stili e di rivivere i momenti salienti di questa disciplina a partire dal quindicesimo secolo. Infatti, al suo interno, è ospitato un altare che risale agli inizi del 1700 e dei quadri di autore ignoto, che probabilmente furono dipinti agli inizi del 1500.

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Ciò che ci ha colpito in particolare di questo santuario è la tranquillità che si riesce a respirare una volta arrivati in cima al piccolo promontorio. La vista si perde all’orizzonte e degli alberi verdi fanno da cornice ad un’ambientazione idilliaca. Si tratta sicuramente di un luogo conosciuto da poche persone, ma che è in grado di regalare grandi emozioni ai propri visitatori.

Per chi fosse interessato a visitare dall’interno il santuario, facciamo notare che questo è aperto solamente la domenica e durante gli altri giorni festivi, dalle 14:00 alle 16:30.

Consigliamo caldamente la visita a questa chiesetta, sia per le caratteristiche architettoniche peculiari che semplicemente per godere di un momento di tranquillità accompagnati da una vista spettacolare.

  1. Pian del Tivano

Continuiamo la nostra esplorazione dei luoghi magici della Lombardia passando per il Piano del Tivano. Si tratta di un altopiano posto a circa 1000 metri di quota che confina a Nord con il monte San Primo.

L’aspetto che rende famoso questo altopiano è, senza ombra di dubbio, il fatto che ospita la grotta più lunga d’Italia, che raggiunge un estensione totale di circa 60km. Il record è stato ottenuto dalla collaborazione di molteplici gruppi di speleologi, provenienti da tutta la regione, i quali si sono occupati della costruzione delle collegamento delle due grotte di Stoppani e Tacchi, creando così un unico complesso dalle dimensioni straordinarie

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Questo altopiano, tuttavia, non è solamente una grande attrazione per via della sua grotta, ma cattura l’interesse anche dei viaggiatori più sportivi, grazie alla stazione sciistica realizzata agli inizi degli anni ’70. Infatti, nonostante questa non sia più in funzione, rimane comunque un interessante reperto storico per gli appassionati dello sport e della sua storia. Durante i mesi più freddi dell’anno, poi, è comunque aperta una pista di 10km, in cui è possibile praticare sci di fondo.

Si tratta dunque di un luogo molto interessante, in quanto è in grado di combinare il relax offerto dalla serenità della vegetazione circostante, con la possibilità di mettersi in gioco esplorando la zona con gli sci.

  1. Ghisallo

Come ormai avrete capito, la Lombardia è piena di luoghi meravigliosi da esplorare ed è ovvio che questa lista non possa essere esaustiva. Siamo infatti giunti all’ultimo posto che abbiamo deciso di inserire in questa classifica, ma siamo molto curiosi di sapere quali sono le zone che più vi piacciono di questa regione.

Ghisallo assieme al suo Colle collega la Valassina con la parte alta del Triangolo Lariano. La parte più alta di questo piccolo monte raggiunge i 754 metri di quota, ospitando anche una chiesa medievale proprio vicino alla cima.

Ghisallo

Un aspetto curioso di questo Colle è, senza ombra di dubbio, il fatto che venga attraversato ogni anno durante il giro di Lombardia, una delle manifestazioni ciclistiche più importanti della regione. Non solo, però. Infatti, anche il Giro d’Italia percorre regolarmente questa salita, attirando spettatori da tutto il mondo. Proprio per via della stretta connessione che c’è tra il Colle del Ghisallo ed il ciclismo, il sindaco del paese ha deciso di istituire sul punto più alto un museo dedicato a questo sport, per commemorare le grandi imprese degli atleti italiani.

Ciò che si può notare risalendo questo Colle sono la pace e la serenità, che regnano incontrastati e che accolgono le centinaia di persone che ogni giorno transitano per queste strade.

Si tratta sicuramente di un punto di interesse da tenere in considerazione se si decide di fare un tour delle location più suggestive della Lombardia. In particolare, consigliamo il colle di Ghisallo a tutti i viaggiatori professionisti appassionati delle due ruote, in quanto l’atmosfera che si respira in cima non ha paragoni.

 

Siamo giunti alla fine di questo articolo e, con esso, del nostro tour virtuale tra alcuni dei luoghi più belli da vedere in Lombardia. Speriamo di aver fatto giustizia a questi posti, mostrando come questa non sia solamente una regione legata all’industria e alla frenetica vita cittadina, ma anche in grado di offrire spazi incontaminati, momenti sereni e ritmi tranquilli.

Siete mai stati in qualcuno di questi posti? Se sì, cosa ne pensate? Siamo curiosi!

Articolo di Daniel Zanatta

 

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