Alla scoperta di Malta: cosa vedere?

Malta è stata la mia casa per tre mesi. Era l’estate 2015 e avevo scelto l’isola come meta del mio Erasmus. Non so bene perché l’ho fatto ma una specie di sesto senso mi aveva portato a scartare le ben più gettonate Inghilterra e Spagna. Dicevo a me stessa che quella roccia in mezzo al mare, tra l’Italia e l’Africa, mi avrebbe dato tanto. Avevo questa sensazione e, come accade quasi sempre, il mio istinto non ha fallito.

Sbarcata all’aeroporto di Luqa in un già torrido giugno, presi il primo ecab (taxi maltese) a disposizione e mi diressi verso l’appartamento che avevo bloccato qualche mese prima su internet, a Msida. Mentre l’auto percorreva le strade, intorno a me c’era il nulla. Un po’ di timore, è inutile negarlo, c’era. Dove starò andando? -mi chiedevo-. Il tassista mi rassicurava, in quella sua lingua strana, a metà tra l’italiano e una specie di arabo.

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La città che sin da subito mi ha colpito e affascinato più di tutte è stata sicuramente la capitale, Valletta, la piccola Londra. È facile trovare per le sue stradine, infatti, le tradizionali cabine che si trovano nelle città inglesi. La città ospita l’antico e il moderno, come il nuovo palazzo del parlamento, progettato dall’architetto italiano Renzo Piano. Tuttavia, la Valletta presenta un’architettura e una cultura prettamente medievale, con le sue stradine strette, le sue verande colorate e il mare all’orizzonte.

Per chi, un giorno, si troverà a passeggiare per la capitale maltese, consiglio vivamente di assaggiare i pastizzi, un fagottino di pasta sfoglia ripieno di piselli o formaggio.

Se invece, come giusto che sia, volete mangiare del buon pesce, allora dovete spostarvi nel villaggio di Marsaxlokk. Interamente sviluppato sul mare, questo piccolo paesino offre ai turisti e ai suoi abitanti l’opportunità di acquistare pesce e molluschi appena pescati, e sono tantissimi i ristoranti che preparano piatti buonissimi e a prezzi davvero bassi. Molto caratteristiche sono i Luzzi, le tipiche barchette dipinte con colori vivaci e sulla cui prua si possono notare i due occhi di Osiride.

Una vista mozzafiato di Valletta si ha dalla sua sponda opposta, la città di Sliema (date un occhio alle strutture alberghiere che potete trovare qui)Caratterizzata da un esteso lungomare, questa cittadina è molto visitata dai turisti che non preferiscono allontanarsi troppo dal centro per andare al mare.

Seguendo la costa si arriva al cuore pulsante di Malta, ai quartieri di St.Julian e Paceville, ideali per chi vuole fare baldoria e divertirsi nei numerosissimi club che invadono le loro stradine. Vi posso assicurare che se cercate il divertimento, qui non manca di certo.

Molto bella anche la città di Medina, la città silenziosa. Paradossalmente, è assordante la tranquillità che si percepisce tra i suoi vicoletti. Una città fatta apposta per rilassarsi!

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Due delle poche spiagge sabbiose di tutta l’isola sono Golden Bay e Ghajn Tuffieha, ideali per chi vuole trascorrere una giornata rilassante in spiaggia.

Non bisogna dimenticare che l’arcipelago non è solo Malta ma ci sono anche altre due piccole isole: Gozo e Comino. La prima è molto simile, per struttura e cultura, a Malta; la sua caratteristica principale era l’Azure Window, una finestra di roccia che, appunto, incorniciava il mare cristallino dell’isola. Purtroppo, a causa di una fortissima tempesta, qualche giorno fa è crollata. Sull’isola di Gozo sono state girate alcune scene della famosa serie TV “Game of Thrones”.

Comino è un’isola piccolissima e rocciosa ma con un mare spettacolare, una piscina naturale. Sono presenti alcuni chioschetti e un solo albergo, quindi è fatta per essere visitata anche in un solo giorno. Attenzioni alle correnti molto forti.

Insomma, tre mesi a Malta sono stati, in un certo senso, rigeneranti; un arcipelago tutto da scoprire e con una cultura dalle mille sfaccettature che non aspetta altro che essere conosciuta.  

Articolo di Chiara Pagliafora



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Redazione Zaino in Viaggio

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