Isola d’Elba: 8 luoghi da non perdere

Paesaggi variegati, un cocktail di panorami meravigliosi, tra alture, onde, sabbia e acqua cristallina e un’atmosfera lontana da caos e dalla confusione: l’Isola d’Elba può rappresentare la destinazione ideale per chi non vuole necessariamente scegliere tra “mare” e “montagna”, assaporando entrambi nello stesso luogo.

Ma conosciamo meglio questa meravigliosa isola.

isola d'elba

Partiamo dalla sua collocazione: l’Isola d’Elba è situata tra il canale di Piombino, il mar Tirreno ed il canale della Corsica. Non tutti sapranno che quest’isola è la terza isola più grande di tutta Italia e fa parte del Parco nazionale dell’Arcipelago della Toscana, insieme a tutte le altre isole dell’arcipelago.

L’isola ha un paesaggio vario, fatto di alte montagne, come il Monte Capanne che supera i mille metri d’altitudine, e di tante lingue di spiagge dalla bellezza insuperabile. La varietà che l’Isola d’Elba offre a tutti i suoi turisti, fa sì che molti la scelgano come meta delle proprie vacanze. Grazie proprio al suo paesaggio, non solo è possibile rilassarsi tra sabbia e mare o fare delle semplici passeggiate tra la vegetazione delle montagne, ma anche praticare attività sportive come lo snorkeling, il trekking e la mountain bike.

In questo modo anche i viaggiatori più sportivi possono immergersi fino in fondo in questa splendida meta. Ma non è tutto.

isola d'elba

Le terre dell’Isola d’Elba, nel corso della storia, sono state abitate sin dall’età preistorica del Paleolitico, com’è documentato dai numerosi reperti archeologici ritrovati ed è conosciuta da tutti per essere stata il luogo d’esilio del grande Napoleone nel 1814. Nel corso dei secoli è stata attraversata dagli Etruschi, dai Romani e da altre diverse civiltà, ciascuna delle quali ha lasciato una propria traccia, ancora oggi visibile attraverso l’abbondamene patrimonio culturale dell’isola.

Dovuto proprio ai tanti secoli di storia che l’hanno percorsa, l’Isola d’Elba è ricca di musei, fortezze e borghi suggestivi che la rende il luogo ideale anche per gli amanti della storia che qui avranno “pane per i loro denti”.

Quest’isola è un gioiello. Una piccola perla.

gabbiani sulla spiaggia

Su questa incantevole riserva verde e blu delle acque trasparenti e della natura pura, sono presenti tantissime attività da svolgere e zone da visitare che possono essere aggiunti al vostro programma di viaggio o alla vostra lista di cose da fare e/o vedere.

Spiaggia di Fetovaia

Per coloro che amano il mare e la sabbia, imperdibile è sicuramente Fetovaia, una tra le spiagge più incantevoli dell’Isola d’Elba. Questo luogo magico si trova nella zona sud-occidentale dell’isola ed è caratterizzato da una fine sabbia granitica color oro, accarezzata dalle sue acque di colore blu intenso che via via sfumano al verde chiaro. La piccola fetta di spiaggia è situata nella zona di Punta Fetovaia, un promontorio ricco di vegetazione che la protegge dai forti venti e da dove è possibile ammirare anche il paesaggio mozzafiato dell’isola.

tramonto sul mare
La Punta Rossa di Capoliveri

Sempre per gli amanti del mare, all’interno della zona mineraria di Capoliveri, un piccolo paese di collina in passato zona agricola e mineraria, si trova la baia di Vetrangoli, anche detta Punta Rossa per via delle pareti rocciose di color rossastro, che circonda la lingua di sabbia nera. Esatto, avete capito bene, nera, questo per via dell’alta presenza di ferro, chiamata anche dai cavatori della miniera “puletta”, e sfumata da strisce di sabbia bianca che rendono questa spiaggia davvero unica e indimenticabile. La spiaggia di Punta Rossa è di tipo selvaggio e non è presente alcun tipo di servizio, rendendola il posto ideale per chi preferisce rilassarsi nella pace più assoluta.

Monte Capanne

Come abbiamo detto, la peculiarità dell’isola è di avere uno scenario diversificato, di spiagge e alture, e una delle cime più visitate e conosciute di questo luogo è sicuramente quella del Monte Capanne. Il paesaggio, qui, è composto da fitti boschi con diverse sfumature, di cui si colora a seconda della stagione. Crescono ben 200 tipologie differenti di funghi ed è vissuto da diversi daini e sorvolato da numerose specie di rapaci. Tramite una cabinovia a due posti si arriva in uno dei più bei punti di questo monte dal quale si può ammirare tutto il variegato paesaggio che propone.

Se siete amanti delle passeggiate a piedi, potrete percorrere un tratto fatto di arrampicate e pendii che inizia dall’antico paesino di Marciana, uno dei luoghi con maggiore altitudine su questa vetta. Si scende poi verso la valle di Pedalta, dove è presente una vegetazione fatta di castagni e ginestre, raggiungendo il Romitorio di San Carbone risalente al 1421 e costruito dai frati Benedettini.

Successivamente si sale ancora, per raggiungere un altro meraviglioso punto panoramico del monte e, infine, si scende sino al punto di arrivo di Pomonte, un paesino a pochi metri sopra il livello del mare, passando per l’altopiano delle Filicaie ed il colle della Grottaccia, dove visitare il villaggio delle Mure interamente in pietra, risalente all’epoca del bronzo. Questo giro a piedi non è troppo semplice da percorrere, ma ne vale di sicuro la pena per il bellissimo paesaggio che offre.

porto cittadino
Capoliveri Bike Park

Se siete degli sportivi e avete voglia di trascorrere qualche giorno di villeggiatura sull’Isola d’Elba senza astenervi dall’esercizio fisico, grazie al suo territorio di montagna, potete sfruttare l’opportunità di farvi un bel giretto in mountain bike, all’interno del Capoliveri Bike Park.

Questo parco è formato da ben cinque percorsi tra i quali poter scegliere, ciascuno con diversa lunghezza e, ovviamente, difficoltà. Il parco si estende per più di cento chilometri, in sentieri meravigliosi tra la vegetazione e la roccia dei vari promontori dell’isola. Ogni percorso è contraddistinto da un colore e da vari cartelli che portano su il nome del percorso, segnalando tutto l’itinerario. Il Capoliveri Bike Park rappresenta un’avventura davvero unica, accompagnata dallo sport, dalla natura e dalla scenografia di questo luogo, attraversando anche siti minerari che possono essere visitati facendo una piccola sosta.

Quest’attrazione è ideale anche per famiglie e bambini, che possono godersi l’esperienza, scegliendo tra i percorsi più semplici, quindi nessuno qui rimane escluso.

mare Isola d'Elba
Parco Minerario

Sin dagli Etruschi che abitarono queste terre, l’isola d’Elba è stata, per secoli, luogo delle lavorazioni dei minerali ferrosi. Il parco è situato all’interno di un altro parco, quello dell’Arcipelago della Toscana, ed è conosciuto e visitato da numerosi turisti ogni anno, nel quale viene conservata la storia di quasi tre millenni del ferro e degli uomini che lavoravano in questa miniera. Il Parco Minerario viene visitato interamente all’esterno, dove una guida vi farà fare un giro per i sentieri delle cave, mostrandovi anche tutte le tipologie di minerali che sono presenti nelle rocce dell’isola e le tecniche impiegate all’interno della miniera per l’estrazione dei diversi minerali, da poter scegliere se effettuare a piedi o a bordo di un trenino. Questo parco ha in sé una parte della visita divertente e insolita che vi farà vivere l’esperienza del minatore, nella quale potrete scavare e cercare i minerali che poi potrete conservare come ricordo da raccontare dell’isola.

Un luogo che rappresenta uno dei must da vivere su quest’isola, poiché mostra e fa toccare con mano il difficoltoso e complesso lavoro del minatore, camminando proprio sui cantieri che anni fa erano attraversati da migliaia e migliaia di lavoratori.

costa Isola d'Elba
Museo delle Residenze Napoleoniche

L’isola d’Elba è conosciuta per essere stata il luogo d’esilio di Napoleone Bonaparte durante il 1814. Questa struttura fu costruita nel 1724 dal duca Gran Bastone de’ Medici e non presentava l’aspetto che ha invece oggi. L’imperatore francese, infatti, per poter trascorrere in questa residenza il suo periodo in esilio, la fece riadattare secondo le sue richieste e necessità, facendo aggiungere ben due piani alla struttura centrale che fungeva da legante tra le altre palazzine presenti. Nell’entrata che si trova al piano terra del palazzo, si trova una galleria attraverso la quale si arriva all’appartamento privato di Napoleone, formato da un salone, una biblioteca e la camera da letto. Attraverso una scala si arriva poi alla sala delle feste che inizialmente era destinato a Maria Luisa, ma successivamente fu occupato dalla sorella Paolina.

Per tutti coloro che sono affascinati dalla storia, questo luogo è di sicuro un’importante meta assolutamente da non perdere.

Museo Civico Archeologico

Continuando con la storia, un altro immancabile museo è il Museo Civico Archeologico dell’Isola d’Elba.

Questo museo si trova a Rio nell’Elba, sulla zona occidentale dell’isola e qui i visitatori possono ammirare secoli e secoli di storia, partendo dal terzo millennio sino ad arrivare al Medioevo. All’Interno di questo museo sono conservati numerosi oggetti appartenenti ai popoli delle varie epoche e che rappresentano la vita quotidiana, i funerali, la caccia e tanto, tanto altro. Nel museo si possono, infatti, ammirare punte di freccia in selce, oggetti ricavati da ossa animali sia di guerra che da caccia, vari corredi funerari dell’epoca eneolitica, ovvero quel periodo di transizione tra età della pietra e l’età del bronzo.

Inoltre, è possibile anche visitare la Collezione della Gente di Rio, una raccolta di minerali trovati dagli ultimi minatori di Rio, per far sì che fungessero da testimonianza della storia della loro vita e delle miniere.

mare dell'Isola d'Elba
Fortezza del Giogo

L’Elba, come avete potuto leggere, è ricca di storia di diverse epoche, ciascuna delle quali ha lasciato un segno del suo passeggio, attraverso strutture, reliquie storiche e quant’altro. La Fortezza del Giogo o anche chiamata del Giove, è una di queste.

Proprio sui due nomi di questa fortezza ci sono diverse scuole di pensiero a seconda della tradizione: c’è chi afferma che deriva dal latino “iugum”, riferendosi alla forma di “sella” che ha l’altura della collina su cui si trova la fortezza e per questo il nome “del giogo”; dall’altro lato c’è chi, invece, afferma che prima della fortezza in questo luogo era presente un tempio dedicato alla divinità di Giove.

A parte le diverse diatribe sul nome, la fortezza venne costruita intorno al 1459 e la sua funzione originaria era quella di controllo del traffico di mare e delle miniere e in seguito utilizzato come rifugio da parte degli abitanti dalle invasioni dei turchi. La fortezza del Giogo ha, però, subito durante gli anni molti assedi ed oggi è in stato di totale abbandono. Malgrado ciò, rimane una meta molto gettonata dai turisti che possono ammirarne i resti e, distesi sul suo prato, anche godere del meraviglioso panorama che offre dell’Isola d’Elba ed anche dell’Isola del Giglio.

tramonto

L’Isola d’Elba, ogni giorno, può lasciarvi emozioni nuove e diverse. Un luogo tutto scoprire sia nel suo ambiente unico ed incontaminato, sia nei tanti secoli di storia che hanno attraversato quest’isola, rendendola ancora più ricca.

Qui potete trovare una guida dettagliata!

Articolo di Arianna Bagnoli

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